Archivio | luglio 2016

Titolo in bianco…

Ricordo che, a lezione, diverso tempo fa, una nostra insegnante diceva: “Prima traduciamo l’articolo e poi il titolo” per farci un’idea dell’argomento trattato. Faccio la stessa cosa: scrivo e lascio in bianco il titolo, fino all’ultimo momento, perché non so come intitolare questo “post”. Torno dopo un altro lungo periodo di latitanza e, sull’onda degli ultimi accadimenti, non ho potuto fare a meno di affacciarmi alla mia pagina e buttar giù qualche riga.
L’anno scorso, in questo stesso periodo, ci stavamo lamentando per un clima a dir poco anomalo che non ci stava dando tregua; quest’anno, pare che si sia tornati nella norma ma è la mente umana che sta perdendo colpi, pericolosamente.. L’attentato a Nizza, col suo carico di morti e feriti, l’incidente ferroviario tra Andria e Corato, prima e, stasera, il tentato colpo di stato in Turchia. Cose diverse, ma nelle quali, l’unico minimo comun denominatore che riesco a trovare è la perdita di un qualche ordine o armonia delle cose. Sensazione che, in realtà, avverto già da un po’ ma ora sta diventando più presente. Nella storia, ci sono già stati colpi di stato o passaggi al potere in maniera più o meno legittima, ma questa, in un’epoca già provata da altri eventi, mi fa pensare. Oltre agli altri fatti: l’incidente ferroviario e l’attentato in Francia, la sera del 14 luglio, festa nazionale laggiù.

Non so cosa ci riserva l’immediato futuro, ma spero che tutto questo abbia una sua spiegazione.