Archivio | aprile 2012

Primavera e i suoi “benefici”..

Primavera…. Di solito, questa stagione è legata al sole, alle passeggiate, ai capi leggeri..

Quest’anno, a quanto pare, è stata piuttosto bizzarra, alternando ondate di caldo a colpi di coda invernali, fino al ripresentarsi di temperature più tipiche del periodo pre-estivo.

E, con mia fortuna, mi son pizzicato l’ultimo raffreddamento della stagione.. La cosa mi ha seccato non poco, ma, al contempo, mi ha offerto la possibilità di leggere un libro sul mondo della Moda “La Moda oltre la Moda” della prof. Patrizia Calefato. Non l’ho ancora terminato, ma, benchè lontano dai miei interessi usuali, mi sta dando varie chiavi di lettura del fenomeno “moda” ed in più ho trovato tante notizie che mai avrei immaginato. Ad esempio che la montatura degli occhiali di Benedetto XVI è di Cartier – mai avrei detto che gli occhiali del S.Padre fossero “griffati”.. Inoltre, la parte più interessante, quella storica in cui si fa riferimento alle “Leggi suntuarie” volte a regolarizzare lo spreco delle classi benestanti nel vestire. Più che “moda” in senso stretto, credo si possa parlare di “Storia del Costume”.

Non posso dire di essere una “fashion addict” come tante che affollano il mondo dei “blogger”, anzi non la seguo proprio. Preferisco vestirmi come sento di essere a mio agio e poco importa se non sono “à la page” come si usa dire..

Di tanto in tanto, ritorno…

Ritorno al mio “blog” dopo un po’ di latitanza…
C’è stata Pasqua e le sue solite “stra-mangiate” di pietanze varie – quest’anno mi è stata risparmiata, visto che son rimasta a casa per un’influenza che ha colpito mia madre, anche grazie a questi ultimi colpi di coda invernali…

Già, queste strane giornate che passano dal caldo, quasi primaverile, a temperature più autunnali o, addirittura, invernali. Hanno addirittura battezzato “Lucy” una perturbazione che interesserà lo Stivale in questo fine settimana, come se si trattasse di un ciclone…

Intanto, ho terminato un libro… Avevo letto, in passato, altri “mattoni” ma questo mi è costato parecchio terminarlo. Benchè si trattasse di un giallo – genere letterario a me congeniale – le sue “divagazioni” non sono state gradite. Ma tant’è, ogni tanto capita di imbattersi anche in cose che non piacciono..

Spero di tornare ad essere più presente..